chimica mente
by Unknown
sono arrivata alla conclusione che le emozioni, o almeno quelle sensazioni che non hanno a che fare con il cervello, quelle che dicono ci facciano vivere, sentire vivi, quelle spesso citate in divertenti discorsi sfontaneggianti di banalità e che fungono più da giustificazioni per i cervelli troppo incriccati per autogestirsi che da veri leit motiv. Quello che mi sembra in realtà che le inflazionatissime emozioni siano solo delle sostanze chimiche che al posto di essere iniettate in vena vengano autoprodotte da un organismo che forse a volte si annoia, tipo una siringata di adrenalina mentre corri.
Il fatto che non possiamo sottrarci a esse, a provare ira, gioia, amore e quanto consegue sembra testimoniarlo, il non pensare più assolutamente a quello che è sensato e logico e che regola il tuo comportamento è un potere che hanno solo le sostanze chimiche, che cosa riesce ad arrestare il cervello umano se non queste!
L'ira allora si spiegherebbe nei suoi effetti più disastrosi e in quelli postumi di stordimento: l'apice, l'assorbimento, e poi questa sensazione di "tempesta passata" di ripresa di coscienza, di vuoto, di stomaco preso a pugni, di pace assoluta che rimane fino a quando vai a dormire sfinita e dormi di sasso, è come una droga che si impossessa di te che ti fa perdere che ti manda in palla e poi lentamente smaltendo lascia al posto questa sensazione di pace diffusa in tutte le fibre del corpo.
La chimica spiega la maggior parte di comportamenti umani che noi rivestiamo di significati intensi e laboriosi ma che non sono altro che scienza spicciola magari da libro illustrato per ragazzi.
Allora vorrei essere più spesso arrabbiata, o innamorata, o in preda ai alle braccia uncinate della pazzia, vorrei picchiarmi un pò più spesso, se dopo ti fa sentire così a posto. forse la tristezza, ecco quella no, quella credo sia più pigrizia che altro.
sono D'ACCORDO?
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