e mirtillo e camomilla
by Unknown
Tazzine vuote, marmellata stesa sui piattini, due stelline nel cielo nero, a terra; La memoria, il fosforo e la polvere, nel liquido. Finestre aperte, finestre diverse, illuminate, colorate a ritmo, blu e blu ancora; Libretti sopra la lavatrice, piogge di segnalibri crollano dalle pagine stese e appese ad asciugare; Conigli a testa in giù, discorrendo calze di seta, stivali destri appiccicati in gran numero, una stanza di un angolo e una striscia finestra, eleganti e casuali, passeggiano cavalieri sopra le mie mani; Ermengarda, gente di Dublino, penso evaporando in aria calda, pensieri vaporosi, voluttuosi, avvolgenti al soffocarmi.
Tagliami il vestito, e via i capelli, mi sto staccando..