liquida comprensione

by

In quell'attimo di silenzio subacqueo quando
gli iridi cominciano a gocciolare i loro colori cauti,
le guance si rigano
mi si macchiano le labbra di more azzurre.

Gocce e rigagnoli che colano giù per le mie braccia abbandonate 
sui fianchi dove scivolano, veloci;
dondolano un po' sui polsi, e si lasciano cadere
sulla mia pancia, ora come una pozzanghera.
E poi andar a sciogliersi sulle mie gambe, fino alle caviglie, 
in una grande pozza, colori sciolti.
La mia pelle come un arido deserto da dissetare.
Passare attraverso la cascata della mia comprensione,
oltre la quale le ciglia mi annacquano la vista,
e il mondo cola, graziosamente.
Mi curo di diluire la realtà perchè pura, non riesco a leggerla.