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Ho il terrore che la incomunicabilità mi uccida, che dover dimostrare chi sono abbia la meglio su ciò che sono e basta. Sono spaventata e terrorizzata dell’entità che hanno le opinioni altrui, sono tutto in questa vita fatta fondamentalmente di materia. Vorrei che tutti attorno a me capissero ciò che dico e che sono senza reputarmi pazza proprio perchè c’è bisogno di una società pronta a comprendersi a vicenda.
Come ripeto spesso non so cosa mi guidi cosa mi aiuti cosa mi faccia pensare ma so che mi sento a disagio spesso, certo so adattarmi e molto sono flessibile come un giunco ma non voglio stringermi in forme e pensieri più stretti del mio corpo solo per adattarmi a dove vivo. Piuttosto spendo i soldi del mio master in un cavallo mi sistemo nella fattoria di mia nonna e vivo di me stessa e penso e penso ancora, i miglioramenti e le evoluzioni di pensiero forse saranno minori gli shock culturali anche ma la felicità di essere compresi, anche solo da se stessi forse sarebe nettamente maggiore. Come Levin!