io sono nata quasi d'inverno
by Unknown
Lei sta in dicembre,
in un esterno di un immobile freddo,
ha cieli sbiaditi, luci ghiacciate
sente di essere ovunque e si sente solo lei
Con la gioia verniciata sulle pareti
Nella stagione che dorme,
il silenzio che, quando sola, la inghiotte, riempie l'aria.
Nel freddo si consola, a sorseggiare pagine e porcellana
si solleva con sognanti scintille, arrotolata in calde distese lanose.
Nel freddo,
nella sera,
lei si scioglie d'inverno.