Le mani ghiacciate si dimenticano come si scrive
by Unknown
Dovrei passare la mia vita ferma a guardare,
senza il motivo di piangere, senza quello di ridere.
Vorrei essere distante, lontana dall'entrare così dentro alle cose,
per tutto quello che fingo,
per tutto quello che nascondo,
contando le mattonelle.
Sapere che c'è qualcos'altro da qualche parte
che meriti le mie lacrime e tutto il mio dolore.
Ho una stanchezza che mi uccide dentro
il mio cuore le mie ossa i miei muscoli
tutto ciò che è mio,
perchè mio è solo il mio corpo,
si scioglie nelle lacrime.
E non c'è nient'altro per esprimermi, vincono ogni cosa.
Non si può spiegare in nulla, cerco di capire ciò che di razionale non va, che cosa mi ha tolto il sorriso, mi dicono che è sbagliato soffrire che non devo piangere
ma non c'è niente, non trovo niente che riesca a farle smettere di cadere,
come la pioggia posso solo chiedermi quando finirà, senza poterci far nulla.
E ogni cosa piange con me senza saper proferire parola.
L'insensato diventa l'unica cosa che comprendi, tutto sbiadisce senza più cielo ne terra ti trovi in quel remoto posto in cui aleggiano le domande senza risposta ma non hanno più importanza nemmeno esse. Perchè questo è un dolore che ogni essere umano si porta dentro sempre, non è un momento non c'è un motivo, è il dolore che quando assale ricorda a spasmi la condizione di perenne incertezza, infondatezza dell'essere umano.
Orribilmente tutto mi è sempre tremulo.
Ad occhi chiusi, respirare è l'unica cosa che mi impedisce di scomparire.