Chissà qualche tempo prima

by

E' ingiusto che io sia qua a rovistarmi dentro con la grazia di cercare solo sentimenti abbastanza malinconici da accrescere il gonfio magone che mi cresce nel petto.
E' solo una cattiveria. A furia di cercare mi sono persa. Sto nel buio, a volte nel grigio.
E guardare le altre persone e non pensare più a me, me li fa immaginare tutti gli altri colori, quando non vedo niente.
Dolore e Amore si fondono nello stesso sentimento, perenne, di smarrimento.
Nessuno se lo immagina.
Ti voglio mostrare quello che c'è dentro dipinto su un lenzuolo sdrucito. A volte ci dormo su questo lenzuolo stracciato e lacerato, e qualche notte lo distruggo ancora di più.
Se io te lo mostrassi tu distoglieresti lo sguardo.
La superficie è quello che vedi attorno, l'unica giusta. Hai disperso li il tuo abisso?
L'hai ridotto a stagno forse e ricoperto di ninfee per dimenticarti di quanto sia nero.
Non ti immergi ma ti perdi a guardarlo. Ci nuoterei nel tuo abisso.
Perchè sono come un naufrago che per sopravvivere ha imparato a nuotare. Ma l'acqua non è meno nera, ne meno fredda, anche se non ci annego come gli altri.