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Non mi è ben chiaro cosa ci faccia qui,

su questa morbida altalena.

Non ci entra nessuno qua pare, come se fosse solo una fotografia che si possa solo guardare..
Gli alberi hanno perso le foglie e i rami nudi sono freddi umidi e nerissimi. Qua al centro, guardare fuori è quasi impossibile, tutto è ricoperto di righe nere, le case, le auto sono tutte scarabocchiate a linee più spesse e più sottili. Il cielo è gia scuro, così uniforme che è impossibile chiamarlo cielo, coperta, si potrebbe chiamare coperta. Vediamo solo le nuvole.

E' il deserto, la gente per strada è solo di passaggio, non la vedo fermarsi da nessuna parte.
Non posso negargli la tristezza a questo posto.
Una tristezza dal gusto dolce e freddo che aumenta a poco a poco di più, ora che il buio è sempre più buio e che il lampione sopra di me accende tutto di giallo.
Le foglie per terra corrono disordinate e rumorose trainate da un leggerissimo soffio di vento che sentono solo loro, vanno a finire tutte in qualche pozzanghera, a sciogliersi.

E' una dolce tristezza..e non esiste tristezza che non lo sia.
Buio giallo e nero, come una fotografia che non spiega niente.